mercoledì 23 gennaio 2013

la mia felicità è la testa nel cesso.

l'idea di questo post mi è venuta commentando uno dei vostri, si parlava di bulimiche che vomitano.

bulimica che vomita presente! Sono io....

Eccomi in tutta la mia orrida figura di cicciona e (dato che ora sapete che vomito) immagino che mi vedete come persona sporca...io è così che mi sento.

Cosa mi spinge a vomitare?  
Domanda interessante.....bhè la voglia di nascondere ciò che ho fatto, come dicevo nel commento io vedo il vomito come una macchina del tempo, è come se la mia abbuffata non fosse mai esistita perchè la vedo li nel cesso, davanti ai miei occhi.

La soddisfazione di avere il cibo che ho ingoiato li davanti a me è qualcosa di inimmaginabile.
Mi vedo...li, nel bagno, mi sto inginocchiando davanti al cesso consapevole del male alle mascelle e alla gola che sto andando a provare ma non posso farne a meno.

Ora sono felice.

Felice?

E si...la mia felicità è quella, stare con la testa nel cesso a guardare l'acqua dello scarico con un batuffolo di carta igienica per non fare rumore, che si riempe di cibo ancora ben riconoscibile mentre io soffro e mi esprimo con versi animaleschi. Balla merda.

Mi scuso per le descrizioni forse troppo dettagliate e oggettivamente schifose....ma questa è la mia felicità e a me fa cagare.






martedì 22 gennaio 2013

cosa voglio?

ciao ragazze...ho il tempo che scorre veloce veloce...e i kg sono li.
Mi stavo domandando "chissà che diete seguono tutte quelle ragazze.."
Magari trovo la mia giusta....scrivete che diete seguite se vi va così prendo spunto :)

Che palle...non voglio vedere nessuno, chiunque avrebbe da criticare anche solo con lo sguardo le mie gambe e il mio viso enorme..che schifo.
Tra 2 settimane devo andare a trovare una mia amica...e ci voglio andare così???
sono stufa di sentirmi stretta nei jeans e sentirmi scomoda nel mio corpo...anche perchè questo non è il mio corpo, e che cazzo io sono una ragazza magra non grassa...perchè devo andare in giro con un corpo ciccione???
voglio togliermi questo cappotto di grasso, voglio svegliarmi la mattina con lo stomaco vuoto ed essere contenta..
Voglio il mio fisico, il mio viso squadrato, voglio che la gente mi dica "Come sei dimagrita!!" ....


mercoledì 9 gennaio 2013

....torno con la coda tra le gambe

e rieccomi qui...come sempre dopo tanto tempo ho deciso che era il caso di tornare a rendere noto al mondo che sono un fallimento...
Un anno a dirmi "domani inizio"...ma quando? Questo perenne domani che mai arriva e intanto sono passati i mesi e io sono qua ancora con il cappotto di grasso addosso che, nonostante sia inverno, vorrei togliermi e vedere quanto bella potrei essere sotto di esso.

Avevo promesso a me stessa che avrei iniziato il 2013 bene...in vista di una nuova vita magra e mi sono ritrovata con in mano forchetta e cotechino l'1 pomeriggio per poi finire con la testa nel cesso e due dita che quasi toccano lo stomaco...ma se la gente, i miei amici, il mio moroso..tutti insomma sapessero cosa faccio a casa da sola con il cibo ...cosa direbbero? Mi accetterebbero ancora o gli fare schifo?

Quantità industriali di quaderni pieni di diete, tabelle del cibo, piani per dimagrire finiti nel cassonetto della spazzatura bianco sotto casa, poveri alberi..ho un debito con loro.

Ore passate su internet alla ricerca di quella che poteva diventare la MIA perfetta dieta di cui sarei stata orgogliosa e che mi avrebbe portato a quella che io definisco felicità ma in realtà è solo una modifica del mio aspetto esteriore, che probabilmente, se mai un giorno riuscirò a raggiungerla, susciterà orrore o uno stupore schifato negli occhi della gente..ma a me cosa può importare di quello che pensa la gente?
Mento...e questa ultima mia frase ne è la prova...cosa me ne importa di quello che la gente pensa??  Dio quanto sei sciocca...
sono stata chiusa in casa un anno per evitare che la gente mi vedesse, per evitare giudizi o frecciatine riguardo il mio fisico allora adiposo e senza forma, non che adesso sia tanto meglio...


mercoledì 5 dicembre 2012

ciao sono te...


Cara me, sono la te di un tempo...quella che forse hai dimenticato sotto tutto questo grasso, quella che ti piaceva tanto e che piaceva tanto a tutti...non ti manco? non hai voglia di riavermi?
Cara me, sono io..sono te...mi sono persa per strada, sono nel buio della tua anzi della mia adolescenza, la strada si casa la so...è li davanti a me ma io ho gli occhi bendati e ho girato su me stessa tante volte tanto da perdere il senso dell'orientamento...vieni a tirarmi fuori!
Cara me sono il tuo ricordo, il ricordo di te, della te bambina che non esiste più, che hai ucciso tu con a tua tristezza e con il tuo pessimismo e senso di schifo per ogni cosa riguardi questo mondo.
Hai preferito il cibo a me...a te!
Di notte mi pensi, lo so,  mi fischiano le orecchie...
Te ne stai li a piangerti addosso dicendo di rivolermi e di amarmi però cosa fai per riavermi?? Ti abbuffi sapendo che ogni briciola mi seppellisce sempre di più, basterebbe poco per rivedermi.
Io e te insieme siamo fuoco..tu da sola sei vuoto e io sono..io non sono.
Volevi fare qualcosa per ribellarti al mondo? Potevamo farlo insieme...hai scelto di uccidere te stessa ma non è definitiva la cosa...ancora possiamo farcela!

Ti aspetto nel tuo cuore...la strada la conosci
Vieni a prendermi
Con affetto te stessa.

giovedì 29 novembre 2012

ragazzasemifelice cerca sostegno

Non so se questo post sarà letto da qualcuna di voi..sono settimane che non entro più ormai, ma la mia vita ha preso una piega completamente diversa da quella di due mesi fa.
Ora sono una semiragazzafelice.
Ho un ragazzo con cui sto davvero bene e con cui non mi vergogno del mio corpo, il cibo non è più la cosa fondamentale della mia vita e a casa non ci sto più di 3 ore al giorno.

Sto cercando di capire cosa voglio dalla mia vita, se voglio una vita "sicura" che prevede il finire la scuola, andare all'università e fare un lavoro di cui sarò mediamente soddisfatta e con una famiglia apparentemente perfetta.
Oppure scegliere la strada più stile bad.girl...lasciare la scuola, cercare un lavoro che non mi soddisferà affatto ma che mi permetterà di divertirmi uscendo ogni giorno dichiarandomi ragazza libera, magari lasciandomi sopraffare dal piacere della droga e dell'alcool senza mai esagerare del tutto ma tanto da rendersi conto che la mia vita poteva essere migliore.
Sono qui perchè voi siete state il mio punto di sfogo quando pensavo di essere la feccia dell'universo e quando ritenevo che eliminare se stessi fosse la soluzione più decente a cui potessi arrivare, e sono sicura che  un vostro commento anche un semplice "fai quello che ti senti" possa aiutarmi.

Non mi sento all'altezza della scuola che frequento, ho sempre avuto complessi di inferiorità scolastica...poi il cibo ha preso il sopravvento ma ora sono tornati.
Ho un padre che mi dice che sto sprecando il mio tempo, che sono sempre in giro e bla bla bla...sono passata dallo stare a casa per 13 mesi reclusa allo stare in giro 20 ore su 24....la stabilità non mi è mai piaciuta.

sabato 3 novembre 2012

l'unica punta di stabilità è crollata

Mi scuso in anticipo per la povertà di parole che scriverò e per il posto con poco senso e poca propria opinione..ma non so cosa dire.

Ricordate F. il mio ragazzo? Quanto non ho sperato in lui, quante volte ho pensato "ecco...adesso viene il bello" ....

Poi le cose sono cambiate, lui è cambiato e io non riuscivo ad abituarmi al nuovo F.

Ieri sera ci siamo visti per parlare e io ero tutta decisa "ok lo lascio" poi invece parlando con lui mi sono resa conto che io non volevo lasciarlo andare.
Passiamo una bella serata insieme e giù con i ti amo-non ti amo.
A un certo punto mi fa che la sera prima a una festa (a cui io non ero stata nemmeno invitata) lui era andato con un'altra ragazza....

Da li ho finito ogni sorta di pensiero e parola ...

venerdì 26 ottobre 2012

Capiranno mai i miei?

Mi chiedo se mai i miei genitori capiranno, se mai si accorgeranno che stanno sbagliando.
Quelle rare cene insieme sono un delirio, ogni boccone che mangio partono fracciatine, sguardi strani come se stessi facendo un peccato.
Ieri sera il top...mio padre dopo avermi appena detto che era contento che cenassi insieme a tutta la famiglia appena mi sono seduta a tavola e ho chiesto a mia madre se mi faceva assaggiare la pasta che stava mangiando sono partite le frasi del tipo "tu hai già mangiato" "tu devi mangiare l'insalata" e io zitta a sopportare...
Arriviamo a fine cena mio fratello aveva avanzato un pezzo piccolissimo di cotoletta e mia madre mi fa se ne volevo un pezzetto..e qui è scoppiato tutto perchè mio padre fa l'ennesima frase: "Ma dai P. (mia madre) cosa fai??  Non devi farla mangiare" ....ecco da li io non ci ho visto più.